Alumni Spotlight: Eva Licci

La John Cabot University è una scelta anticonvenzionale. Nel cercare un’università dopo il liceo, ho capito che non volevo sottostare alla rigidità del sistema italiano, che anziché valorizzare la mia attitudine scientifica e la mia passione umanistica mi avrebbe costretta a scegliere fra le due. La John Cabot, invece, mi ha dato l’opportunità di assecondare le mie diverse inclinazioni, costruendo un corso di laurea personalizzato.

Mi chiamo Eva, ho 22 anni, e vengo da Lecce. Mi sono laureata in Economia e Finanza alla John Cabot lo scorso maggio, con un minor in Storia dell’Arte. Attualmente frequento un master internazionale di due anni presso l’Università di Bologna intitolato “Innovation and Organization of Culture and the Arts.” È un corso di studi innovativo e interdisciplinare, che mi permette di sfruttare al massimo la preparazione ricevuta durante la mia triennale alla John Cabot, e di continuare a coniugare la mia passione per l’arte a quella per l’economia.

La mia esperienza alla JCU è stata resa indimenticabile, tra le altre cose, dai miei professori. Non si sono limitati all’insegnamento appassionato della loro disciplina, ma mi hanno seguita, rassicurata e stimolata, diventando punti di riferimento importanti nella mia vita – non solo accademica.

Mi rendo conto che, per un neodiplomato, la scelta di un sistema di studio radicalmente diverso da quello italiano può spaventare. D’altronde, studiare alla JCU significa confrontarsi con pensieri e metodi opposti a quelli a cui, da italiani, siamo abituati. Incertezze e difficoltà sono inevitabili. Ma – vi invito – accettate la sfida: l’elasticità mentale e la capacità di cambiare punto di vista che acquisterete alla JCU diventeranno il vostro punto di forza.

 

Eva Licci

Classe del 2019

Major in Economia e Finanza

Città: Lecce

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