Storie di successo: Prospero Spallanzani, classe del 2019, International Junior Manager presso Max Mara

Mi chiamo Prospero Spallanzani, ho 22 anni ed ho conseguito un BA in Economia Aziendale presso John Cabot University nel 2019.

Quando nel 2016 scelsi di frequentare la JCU lo feci con l’intenzione di crearmi un background formativo internazionale e multiculturale che mi avrebbe potuto aiutare nell’ottenere opportunità lavorative più cosmopolite. A 4 anni di distanza da allora ricopro il ruolo di International Junior Manager presso Max Mara, eccellenza della moda italiana.

Come penso accada per molti adolescenti in procinto di concludere i propri studi liceali, anche io arrivato il momento di scegliere una sede ed una facoltà universitaria mi trovavo in difficoltà non essendo certo del percorso lavorativo che avrei voluto scegliere in futuro. Le certezze che avevo erano di avere una buona dimestichezza con lingue straniere (avendo frequentato un liceo ad indirizzo linguistico) ed un incredibile interesse per il viaggiare e gli ambienti multiculturali. Questi interessi mi portarono a scegliere questo percorso, e durante gli anni di studio la JCU ha “trasformato” questi interessi nei capisaldi che mi hanno aiutato ad ottenere la posizione che ricopro in questo momento.

Dopo essermi laureato ho iniziato a cercare un lavoro nell’industria del tessile, settore di cui sono appassionato, focalizzandomi su posizioni di lavoro che offrissero opportunità di trasferte e di confronto con partner a livello globale. Max Mara, interessata dall’aspetto internazionale del mio profilo, mi ha offerto la posizione di International Junior Manager, che ricopro da un paio di mesi e che mira, attraverso attività di job rotation in diverse filiali internazionali Max Mara, a formare futuri manager.

Durante le diverse fasi del percorso di selezione, durato svariati mesi, più volte mi sono ritrovato a fare affidamento su insegnamenti ed esperienze risalenti ai miei anni in JCU, a partire dalla capacità di sintesi appresa durante gli Elevator Pitch,  alle capacità di analisi di case studies fino alle esperienze di team building che ho vissuto principalmente durante il semestre che grazie al programma di Direct Exchange ho trascorso a New York.

Proprio esperienze come quella del Direct Exchange, che raccomando a chiunque ne abbia la possibilità, mi hanno immediatamente distinto dagli altri candidati agli occhi dei recruiter, che più volte hanno insistito sull’approfondire esperienze di questo tipo che ho vissuto.

Nonostante siano passati solo un paio di mesi dal mio ingresso in Max Mara, spesso mi trovo a fare affidamento su ciò che ho imparato in John Cabot, sia fuori che dentro dalle aule.

Per concludere, a chi come me fosse interessato a perseguire esperienze lavorative in ambiti internazionali, consiglio di focalizzarsi sull’impostare un profilo personale che rispecchi un interesse e una disponibilità a viaggiare, spostarsi e a mettersi in gioco anche in paesi e realtà lontane, e soprattutto sfruttate appieno le possibilità di viaggio e di arricchimento culturale che JCU offre a tutti gli studenti che ne siano interessati, vi torneranno sicuramente utili.

 

 

Prospero Spallanzani
BA in Economia Aziendale
Classe del 2019
Città:Reggio Emilia

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