Francesca in South Korea: Adjustment

Annyong from Korea!!

I can’t believe that only a week has passed since I arrived in Seoul! Once I survived the initial shock at the airport, where I could understand neither the simplest advertisement board nor a single word of the bus driver that picked me up, days have just been full of emotions and experiences! By the time I reached downtown Seoul (where Sookmyung University is situated), the sky was dark and the lights of skyscrapers took turns with those of small, old looking buildings to light up the busy streets. Seoul looks incredibly alive, but not too chaotic; it is international, but not homologized! The mix between slim skyscrapers and typical, little streets creates a unique atmosphere. The smell of food invades the streets and traditional food stands are to be found at every corner!

seoul-view from the main  station

On Monday, Soomin, a friend from JCU, brought me to Korea University for the graduation ceremony. A wave of students and young people surrounded me and, for the first time, I felt “different.” As I stood there, though, and observed the students around me, I noticed that, apart from appearance, we were not that different in the end. And now, after a week, I already feel much more at ease!

In the past few days I also visited Itaewon, an area of Seoul that is known for its international atmosphere.  It is located near a U.S. military base and it is supposed to be a good area to hang around at night, too. I’ll let you know if that’s true!

On Wednesday, being the Italian young woman I am, I went with my friends to Myeong-dong, an area full of small clothing shops and restaurants. The windows were so colourful and the clothes pretty unique: I like the Korean style!

me- myeong-dong

Of course, then, I did not wait a day more to see what the famous Gangnam area looks like. This quarter, which literally means “south of the river,” is located near the Han River, and it is a very affluent, expensive and fashionable area. From the business point of view, being able to get a job in this area is very desirable. From the gossip point of view, there is the belief among Seoul inhabitants that girls in Gangnam all look the same because many of them get eye and nose surgery to be prettier. From my point of view, the singer of “Gangnam Style” is a genius! J

The goals of the week were 2: learn new Korean words every day, and learn to use chopsticks. Well… I might get to learn the entire dictionary before I actually learn to properly eat with the sticks!

me- Korean lunch

Ciao dalla Corea!

Non posso credere che sia passata solo una settimana dal mio arrivo a Seul! Una volta superato lo smarrimento iniziale all’aeroporto, dove non ero in grado di decifrare ne’ il piu’ sciocco cartellone pubblicitario tanto meno le parole  dell’autista che mi ha portata a destinazione, le giornate sono state intense di emozioni e ricche di esperienze! Quando sono arrivata a downtown Seul (dove e’ situate la mia universita’), il cielo era ormai buio e le luci dei grattacieli si alternavano a piccole e vecchie costruzioni per illuminare le strade trafficate. Seul sembra una citta’ incredibilmente viva, ma non troppo caotica; ha l’aspetto internazionale ma non omologato. La combinazione tra grattacieli slanciati e piccolo stradine semi abbandonate crea un’atmosfera davvero unica. L’odore di cibo invade ogni via e si trovano bancarelle di cibo tradizionale a ogni angolo!

Lunedi’ una mia amica della John Cabot, Soomin, mi ha portata con lei alla cerimonia di laurea alla Korea University. Per la prima volta in vita mia mi sono sentita “diversa” in mezzo ad un mare di giovani e studenti. Tuttavia, osservando I comportamenti della gente attorno a me, mi sono resa subito conto che in fondo non siamo poi cosi’ diversi. Dopo aver trascorso una settimana qui, posso dire che la sensazione di imbarazzo iniziale e’ passata e che mi sento molto piu’ a mio agio!

seoul-view from dormitory at night

In questi giorni ho anche visitato Itaewon, un quartiere dall’atmosfera molto internazionale che si trova vicino ad una base militare Americana. Mi e’ stato detto che Itaewon e’ molto divertente anche di sera: vi faro’ sapere se e’ davvero cosi’!                                                                                                                                                                                                                                                  

Mercoledi’, da brava ragazza italiana quale sono, sono andata con delle amiche a Myeong-dong, zona molto rinomata per negozietti di abbigliamento e ristorantini tipici. Le vetrine qui sono molto colorate e i vestiti molto particolari: mi piace lo stile coreano!

Chiaramente, non ho aspettato un giorno di piu’ per visitare l’ormai celebre quartiere di Gangnam. Letteralmente, Gangnam significa “parte a sud del fiume”, e questo ricco e costoso quartiere si trova proprio vicino al fiume Han. Dal punto di vista del business, un posto di lavoro in questa zona e’ molto appetibile. Dal punto di vista del gossip, si dice che le ragazze che vivono a Gangnam sono tutte uguali perche’ molte di loro fanno interventi di chirurgia estetica a occhi e naso. Dal mio punto di vista, il cantante dei “Gangnam Style” e’ stato un genio! J

me in Gangnam subway station

Gli obiettivi della settimana erano due: imparare nuove parole coreane ogni giorno, e imparare a usare le bacchette per mangiare. Beh, mi sa che faccio in tempo a imparare tutto il dizionario a memoria prima di riuscire a usare i bastoncini come si deve!!!

Francesca Passudetti
International Business Major, International Affairs Minor
JCU Class of 2014
Study Abroad at Sookmyung Women’s University in South Korea

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