Francesca in South Korea: My weekend in Gyeongju

Last weekend I decided to spend some time in Gyeongju, a city in the countryside, 4 hours away from Seoul. This was a great place to take a break from the lively and ultra modern Seoul and to just enjoy some Korean nature and history!

Being used to Seoul, the town seemed like a small village at first, but we later found out that it actually has 200,000 inhabitants! The best way to move around is renting a bike! With a map and some energy you can easily manage to see the most important sights in one day!

korean panels at trad villageSituated in the South East of Korea, Gyeongju is the historical heart of this nation, since it was the capital of the ancient kingdom of Silla. The combination of nature and monuments makes this place so unique and interesting.

One of the main attractions is the Anapji Pond (in the picture), an artificial pond in Gyeongju National Park. This picturesque place was part of the palace complex of ancient Silla Dynasty (57 BC- 935). During the day we could walk around and enjoy the quietness and beauty of the surrounding, but at night it got filled up with couples and flashing cameras and lost its magic atmosphere.

trad villageAll around the city there were green parks and tall tumuli, namely tombs of ancient kings and queens. There was even the oldest surviving astronomical observatory of East Asia, the Cheomseongdae, which was built during the kingdom of Silla in the 7th century.

By chance we also bumped into a reproduction of a typical Korean village. The houses hosted laboratories showing how to make glass, silk and other typical products. We stopped there for a healthy, Korean lunch: Bibimpab (rice with vegetables). Later in the day we also saw the Colosseum! No joke.. With all the cycling we had done, it really felt like having gone as far as Rome, but the construction was just a modern reproduction of our beautiful monument. Instead of tourists and roman soldiers, we found a coffee place and some restaurants!

After almost six hours of riding, our faces were red for the sun and our stomachs were crying for food.  In that moment I seriously wished we were in Italy for a good gelato! Luckily, as we were biking back, we found some local shops selling a typical product of Gyeongju: a kind of sweet bread with bean paste. I know it doesn’t sound that nice, but we really enjoyed it!

All in all, we had great weekend! The more I explore Korea, the more I realize that it really has a lot of things to offer! One of my next destinations is definitely going to be Pusan, the Miami of Korea!!

biking

Il mio weekend a Gyeongju

Lo scorso weekend ho deciso di trascorrere un po’ di tempo a Gyeongju, una cittadina immersa nel verde, a 4 ore da Seoul. Decisamente la città ideale per una pausa dalla vivace e modernissima Seoul e per godersi un po’ della natura e della storia di questa nazione.

Essendomi ormai abituata alle dimensioni di Seoul, Gyeongju mi è sembrata da subito una piccola cittadina, e ho scoperto solo in seguito che gli abitanti sono ben 200.000! Il miglior modo per muoversi (tempo permettendo) sono senza dubbio le bici in affitto. Con una mappa e un bel po’ di energia si possono facilmente visitare i punti di maggiore interesse in un solo giorno!

colosseum-12Situata nella zona sud-est della Corea, Gyeongju è il cuore della storia di questa nazione, nonché l’antica capitale durante il Regno di Silla. La combinazione tra natura e monumenti rende questo posto unico e incredibilmente interessante! Una delle maggiori attrazioni della città è il lago di Anapji (nella foto), un laghetto artificiale situato nel Parco Nazionale di Gyeongju. Questo posto pittoresco faceva parte del palazzo dell’antica dinastia di Silla (57 ac-935 dc). Durante il giorno abbiamo potuto passeggiare lì intorno e godere della tranquillità e bellezza del posto, ma durante la notte il parco è stato inondato da un fiume di coppiette e flash di machine fotografiche. Risultato: persa tutta la magia del posto!

park and tumuli11Tutt’intorno alla città si trovano parchi e tumuli, dove sono situate le tombe di antichi re e regine. Tra le altre cose, si trova persino il più antico osservatorio astronomico dell’Asia orientale (Cheonseongdae), risalente al VII secolo d.C. (durante il regno di Silla).

Tra una pedalata e l’altra siamo anche finiti in un tipico villaggio coreano. Le casette tipiche ospitavano laboratori per la lavorazione di vetro, seta e altri prodotti tipici coreani. Abbiamo colto l’occasione per gustarci un pranzo coreano e salutare: bibimpab, o riso con verdure fresche. Più tardi abbiamo anche visitato il Colosseo…sul serio! Con tutto quello che avevamo pedalato, sembrava davvero di essere arrivati fino a Roma! In realtà l’edificio era una semplice riproduzione del nostro bel monumento che, invece di ospitare turisti e centurioni Romani, è sede di bar e ristoranti!

 anapji pond

Dopo quasi sei ore di bicicletta, le nostre facce erano rosse, e i nostri stomaci affamati. In quel momento sarei davvero voluta essere a Roma per un buon gelato! Fortunatamente, sulla via del ritorno abbiamo trovato alcuni panifici tradizionali che vendevano il tipico pane di Gyeongju: una specie di pancake ripieno di crema di fagioli rossi. Lo so che non suona molto delizioso, ma ci è davvero piaciuto!

 Devo dire che questo weekend è stato davvero piacevole! Più visito le varie città della Corea, più mi rendo conto di quante cose abbia da offrire questa nazione. Una delle mie prossime destinazioni sarà sicuramente Pusan, la Miami della Corea!

Francesca Passudetti
International Business Major, International Affairs Minor
JCU Class of 2014
Study Abroad at Sookmyung Women’s University in South Korea

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