Francesca in South Korea: Dynamic South Korea

It’s really true that you cannot fully appreciate a culture until you experience it in first person. Who would have ever imagined that South Korea would be so fascinating and controversial at the same time?

One of the most interesting sides of this country, according to me, is the mix between old and new generations, between ancient traditions and revolutionary trends.  Seoul is the most technologically advanced city in the world, yet there are historical monuments and traditional places everywhere.

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As I walk around the colorful streets of this international metropolis, I realize how much Korean society still relies on the old generation: most of the restaurants and shops are owned or run by old couples, it is common to see old people cleaning up the trash in the streets or in the subways, and the park behind my dorm is animated by fit grandpas and grandmas who exercise almost every day. Like a tree, the roots of “dynamic Korea” are to be found in old generations, but the branches are innovation and new trends. Among the others, K-pop is definitely an exemplar phenomenon.

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Hanryu, also known as  “the Korean wave”, was coined in the late 1990s by Chinese journalists to describe the growing popularity of pop culture in Asia and now all around the world. Today, the exploding phenomenon of young K-pop bands is worth 3.8 billion dollars of the country’s economy. They perform synchronized dances on the notes of catchy songs, and almost every Korean girl I have met is “in love” with one of these singers.

The energetic rhythm of K-pop songs is in perfect harmony with the tireless speed of Seoul. This city never sleeps! Do you know where I was some nights ago at 2 am? Shopping at Dongdaemun Market! This large commercial district is home of stands and shops that open at 10 pm and keep open all night long. It is common to find people buying and selling at 3 am, as if it was 3 pm in the afternoon. During the day, in the same area, the streets are filled with food stands and oriental medicine products. Old ladies sitting on their knees try to sell you everything they can but, if you stop, you risk getting invested by the wave of customers walking through the market. You gotta be dynamic in Korea!

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E’ proprio vero che una cultura si può apprezzare veramente solo quando la si vive in prima persona. Chi avrebbe mai immaginato che la Corea del Sud sarebbe stata così affascinante e contraddittoria allo stesso tempo?

Secondo me, uno degli aspetti più interessanti di questa nazione è il mix tra vecchie e nuove generazioni, tra antiche tradizioni e trend rivoluzionari. Seoul è la città più tecnologicamente avanzata al mondo, ma  di monumenti storici e luoghi tradizionali se ne trovano ad ogni angolo.

Quando cammino per le vivaci strade di questa metropoli internazionale, mi rendo conto di quanto la società coreana conti ancora molto sulle vecchie generazioni: la maggior parte dei ristorantini e dei negozietti sono gestiti da persone anziane, spesso mi capita di intravedere vechietti pulire l’immondizia dalle strade o dalle stazioni, e il parco dietro al mio dormitorio brulica di nonni e nonne in formissima che si allenano quasi ogni giorno. Come un albero, le radici della “dinamica Corea” sono costituite dagli anziani, e i suoi frutti sono totale innovazione e nuove mode. Tra gli altri, il K-pop è decisamente il fenomeno più esemplare.

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Hanryu, o “l’onda coreana”, è un termine che fu coniato alla fine degli anni Novanta da giornalisti cinesi per descrivere la crescente fama della cultura popolare coreana in Asia e in tutto il mondo. Al giorno d’oggi, l’esplosivo fenomeno delle giovani K-pop band ammonta a 3.8 miliardi di dollari nell’economia nazionale. Queste band si sbizzarriscono in balletti sincronizzati sulle note di canzoni orecchiabili, e non c’e’ ragazza corena che conosco che non sia innamorata di uno di questi giovani cantanti.

Il ritmo energetico delle canzoni K-pop è in perfetta armonia con l’instancabile velocità di Seoul. Questa città non dorme mai! Sapete dove mi trovavo l’altra notte alle 2 di mattina? A fare shopping a Dangdaemun Market! Questo esteso mercato ospita bancarelle e negozi che aprono alle 10 di sera e rimangono aperti tutta la notte! Non è difficile trovare gente a fare compere alle 3 di mattina come se fossero le 3 di pomerggio! Durante il giorno, nella stessa zona, si trovano stand di cibi tradizionali e di prodotti di medicina orientale. Anziane signore sedute sulle loro ginocchia per la fatica tentano di vendere ogni cosa, ma se ci si ferma troppo a lungo si rischia di essere travolti dall’onda di persone che si aggirano per il mercato. Tocca proprio essere dinamici in questa Corea!

Francesca Passudetti
International Business Major, International Affairs Minor
JCU Class of 2014
Study Abroad at Sookmyung Women’s University in South Korea

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