Differences Between the Italian and American Higher Educational Systems

There are several fundamental differences between the Italian and the American higher educational systems that have important impacts on the overall educational experience of the student. Most apparent is the fact that there are many private universities in the United States, while in Italy higher education institutions are mostly public.

Degree Programs – Students can personalize their degree program in U.S. universities. They can choose not only a major but also a minor or opt for a double major or a major and a double minor, thereby enriching their education and following their interests. Thanks to the personalization of the degree program the student can be better prepared for the job market requirements, more flexible and able to work and think across fields. Therefore, it is not at all unusual to find students graduating in Business and Art History, in English and Political Science, etc. Students have also the possibility to do independent study courses, which are studying and research courses specifically designed by their tutor to meet the student’s educational and/or professional needs in a particular field. Students tend to specialize in such fields as Law, Medicine, or Architecture in graduate programs.

On the other hand, Italian universities have stricter curriculum requirements and tend to an earlier specialization. Students have fewer courses to choose from, as the majority of them are already established by the university.  Apart from few cases of intradepartmental degrees (corsi interfacoltà) it is rare to combine courses from different disciplinary fields together. Students are not allowed to pursue a double degree program.

Teaching and Exams – American universities are centered on students’ learning experience. Therefore, lectures are often followed by smaller discussion groups. Studying is based on project works and research from the very first semester. Students have far more personal engagement with their peers, professors, and ultimately, with their chosen subject field. Exams are usually written, while the student’s final grades represent all of his or her work throughout the whole semester.

On the other hand, student-professor interaction is very limited in Italian universities. Lectures are the most common teaching style in Italian universities, while seminars are usually reserved for juniors and seniors. Exams are more often oral ones and based on a comprehensive final evaluation of the student’s learning.

Admissions Criteria – Admission in U.S. universities is based on multiple criteria: standardized test scores, high school GPA, extracurricular activities, motivation letter and reference letters. Admission is usually open in Italy, although in some universities the student’s final mark on his or her diploma and an entry test may be taken into consideration.

Career Services – The office of Career services is crucial and extremely active in American universities, and students are able to do as many internships as they want. Therefore, upon graduation they are usually better equipped to enter the job market compared to their Italian peers.

Career services offices are becoming an integral part of the services offered by Italian universities and, although they offer large online internship platforms, they appear detached from the students’ university experience.

Campus life – American students usually live on campus and actively engage in both residential and university life. They join clubs and associations to enrich their educational experience. Community service projects are sometimes a curriculum requirement by certain universities.

Italian students usually commute every day to take classes and, therefore, do not have enough time to engage in university life actively. University dorms do not have structured residential life programs. The majority of students do not engage in student clubs.

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Ci sono parecchie differenze fondamentali tra il sistema universitario italiano e quello  americano che hanno un impatto notevole sulla esperienza formativa dello studente. Il principale è forse il fatto che ci sono molte università private negli Stati Uniti, mentre in Italia le università sono perlopiù pubbliche.

Corsi di laurea – Gli studenti possono personalizzare il loro corso di studio nelle università americane. Oltre al corso di laurea principale (major) possono scegliere anche una specializzazione complementare (minor) o optare per un doppio indirizzo o per un corso di laurea principale e due specializzazioni complementari.  In questo modo, hanno la possibilità di arricchire la propria formazione e seguire gli interessi personali senza rinunce. Grazie alla personalizzazione del corso di laurea, lo studente può prepararsi meglio per le esigenze del mercato del lavoro, diventare più flessibile e in grado di lavorare e di pensare in maniera interdisciplinare. E allora, non è affatto raro trovare studenti che si stanno laureando in Economia e Storia dell’Arte, in Inglese e in Scienze Politiche ecc … Gli studenti hanno anche la possibilità di fare corsi di studio “indipendenti.” Si tratta di definire con il proprio tutor un percorso di studio e di ricerca personale per venire incontro alle esigenze formative e / o professionali degli studenti in un determinato settore. Gli studenti tendono a specializzarsi in materie come legge, Medicina, Architettura in corsi di specializzazione post-laurea.

Invece, le università italiane hanno un piano di studi meno flessibile e tendono ad una specializzazione più precoce rispetto a quelle americane. Gli studenti hanno solo pochi corsi tra cui scegliere, mentre la maggior parte sono già stabiliti dall’università. A parte pochi casi di Corsi Interfacoltà è raro combinare esami di più corsi di laurea in un unico percorso. Gli studenti non sono autorizzati a iscriversi ad un doppio programma di laurea.

Didattica ed esami – Le università americane sono incentrate sulle esperienze di apprendimento degli studenti. Pertanto, le lezioni magistrali sono di solito seguite da piccoli gruppi di discussione. Lo studio si basa su progetti, studio di casi e si fa ricerca fin dal primo semestre. Gli studenti hanno quindi un rapporto costante e diretto con i loro colleghi, professori. Gli esami sono scritti, mentre il voto finale dello studente rappresenta una somma del suo lavoro durante l’intero semestre.

Nelle università italiane, invece, l’interazione studente-professore è piuttosto limitata. Le lezioni cattedratiche sono lo stile di insegnamento più comune nelle università italiane, mentre i seminari sono per lo più per corsi monografici e moduli di approfondimento. Gli esami sono per lo più orali e prevedono una valutazione finale della preparazione complessiva dello studente.

Ammissione –  L’ammissione nelle università americane prende in considerazione vari aspetti: il risultato di test standardizzato (come l’SAT), la media dei voti, le attività extra-curriculari svolte, la lettera motivazionale e le lettere di presentazione. In Italia, l’ammissione all’università è libera (basta avere un diploma di scuola superiore) e dove c’è il numero chiuso gli studenti ammessi sono selezionati sulla base di un test di ingresso sul cui punteggio può influire il voto di diploma.

Job placement – L’ufficio del job placamento o career services è fondamentale ed estremamente attivo nelle università americane. Gli studenti hanno la possibilità di fare numerosi stage. Pertanto, dopo la laurea di solito sono più attrezzati per entrare nel mercato del lavoro rispetto ai loro coetanei italiani.

Gli uffici di job placement stanno diventando gradualmente parte integrante dei servizi offerti dalle università italiane e, anche se hanno grandi piattaforme online di offerte di stage, sembrano separati dall’esperienza universitaria degli studenti.

Vita studentesca – Gli studenti americani di solito vivono nel campus e si impegnano attivamente nella vita sia della residenza che dell’intera università. Entrano a far parte di club e associazioni per arricchire la loro esperienza formativa. Alcune università richiedono che gli studenti facciano attività di volontariato. Al contrario, gli studenti italiani tendono a fare i pendolari ogni giorno e, quindi, non hanno abbastanza tempo per impegnarsi nella vita universitaria. Gli alloggi universitari, nella maggior parte dei casi, non hanno delle attività di animazione della vita di residenza; inoltre, la maggior parte degli studenti non fa parte di associazioni studentesche.

Maria D’Alessandro is one of our Italian Admissions Counselors. With a B.A. from John Cabot University and a Laurea Magistrale from Universita’ degli Studi di Roma Tre, Maria understands the many facets of both higher educational systems.To learn more about earning your degree at John Cabot University, contact Maria at [email protected].

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